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Venerdì 23 Ottobre 2026

Tesla Roadster vola con SpaceX: prestazioni e uscita 2028

Tesla Roadster durante la dimostrazione con propulsori SpaceX

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Motori · Tesla · Tecnologia

Tesla Roadster vola con i propulsori SpaceX: cosa ha mostrato davvero Elon Musk

Dopo anni di rinvii, Elon Musk ha riportato la Tesla Roadster davanti al pubblico con una dimostrazione fuori dagli standard automobilistici: il prototipo ha lasciato il terreno, ha superato altre vetture e ha effettuato una manovra in aria prima dell’atterraggio. Lo spettacolo è reale; molto resta invece da dimostrare sul modello che Tesla vuole produrre nel 2028.

Tesla Roadster presentata da Elon Musk con tecnologia SpaceX
La nuova Tesla Roadster è stata mostrata negli Stati Uniti durante un evento organizzato nella sede di SpaceX.
<0,59 s Rocket

Tesla indica un’accelerazione 0-60 mph inferiore a 0,59 secondi.

>370 km/h Velocità dichiarata

Il dato riguarda gli obiettivi prestazionali annunciati.

2028 Produzione prevista

È il nuovo calendario indicato dopo anni di rinvii.

Cosa ha fatto la Roadster durante la presentazione

La dimostrazione si è svolta in una struttura SpaceX negli Stati Uniti. La Roadster è salita su una rampa curva, ha lasciato il terreno, ha superato cinque vetture parcheggiate e ha effettuato una rotazione prima di tornare sulle ruote.

Musk ha insistito sul fatto che l’esibizione fosse avvenuta dal vivo, anche per evitare che le immagini potessero essere interpretate come una simulazione generata artificialmente. Il punto tecnico è l’impiego di propulsori derivati dall’esperienza aerospaziale di SpaceX.

Chiamarla “auto volante” è efficace, ma va interpretato correttamente: Tesla ha mostrato un veicolo capace di sollevarsi e controllare brevi manovre fuori dal terreno, non un’automobile già certificata per muoversi liberamente nello spazio aereo.

Rocket, Thrust e Performance: come cambia la Roadster

Tesla articola il progetto in tre configurazioni. La Performance rappresenta la versione più vicina a una supercar elettrica tradizionale, pur con prestazioni estreme. La Thrust aggiunge propulsori posteriori pensati soprattutto per aumentare l’accelerazione.

La Rocket è invece la variante più radicale: sacrifica parte della praticità per integrare il sistema che ha reso possibile la dimostrazione aerea. È anche la configurazione sulla quale restano le maggiori domande riguardo omologazione e disponibilità commerciale.

Tesla Roadster durante la dimostrazione con propulsori SpaceX
La configurazione più estrema utilizza propulsori derivati dalla tecnologia SpaceX per sollevamento e manovre fuori dal normale contatto con la strada.

Accelerazione sotto il secondo e oltre 370 km/h

Le cifre diffuse da Tesla collocano la Roadster fuori dai normali riferimenti delle sportive elettriche. Per la Rocket viene indicato uno 0-60 mph inferiore a 0,59 secondi; Thrust e Performance puntano a valori progressivamente meno estremi.

Musk ha inoltre indicato una velocità superiore a 230 miglia orarie, circa 370 km/h, mentre l’autonomia prevista supera le 300 miglia, cioè circa 480 chilometri. Sono specifiche dichiarate: dovranno essere confermate sulle auto destinate ai clienti.

Tesla Roadster: prestazioni e dati annunciati

Voce Dato annunciato
Rocket 0-60 mph in meno di 0,59 secondi
Thrust Propulsori posteriori per accelerazione estrema
Performance Configurazione ad alte prestazioni più convenzionale
Velocità massima Oltre 230 mph, circa 370 km/h
Autonomia Oltre 300 miglia, circa 480 km
Produzione Prevista dal 2028

Perché il 2028 resta la data più importante

La seconda generazione della Roadster era stata mostrata già nel novembre 2017. Tesla aveva allora indicato il 2020 come possibile avvio produttivo, ma il programma è stato rinviato più volte senza arrivare alle consegne ai clienti.

  • 2017 Presentazione del primo prototipo e apertura delle prenotazioni.
  • 2020 Prima finestra produttiva annunciata, poi superata dai rinvii.
  • 2026 Nuova dimostrazione con tecnologia SpaceX.
  • 2028 Nuovo obiettivo dichiarato per l’avvio della produzione.

La credibilità del progetto dipenderà quindi meno dalla spettacolarità del prototipo e più dalla capacità di Tesla di rispettare finalmente un calendario industriale verificabile.

Depositi fino a 250.000 dollari, ma il prezzo finale resta aperto

Tesla aveva iniziato ad accettare prenotazioni già nel 2017. ANSA ricorda depositi da 50.000 e 250.000 dollari, mentre alcuni presenti alla nuova presentazione aspettano l’auto da nove anni.

Questo rende il prezzo un tema particolarmente delicato. Le somme versate per prenotare non equivalgono automaticamente al listino definitivo della Roadster 2028. Nella documentazione disponibile non emerge ancora un prezzo finale unico per tutte le nuove configurazioni.

Dato da non confondere

Deposito, prezzo storico e prezzo definitivo sono tre informazioni diverse. Finché Tesla non pubblicherà un listino aggiornato, non è corretto attribuire un costo finale certo alla nuova gamma.

Tesla e SpaceX si incontrano nell’ingegneria, non in una fusione annunciata

La presentazione ha rafforzato l’immagine di una collaborazione sempre più visibile tra le due aziende di Musk. I propulsori della Roadster sono l’esempio più spettacolare: una tecnologia nata nel settore aerospaziale viene adattata a un veicolo stradale.

Questo ha riaperto le speculazioni su un possibile avvicinamento societario. Al momento, però, non esiste un annuncio ufficiale di fusione tra Tesla e SpaceX. Il dato concreto riguarda la collaborazione ingegneristica, non un’operazione societaria già definita.

Cosa deve ancora dimostrare Tesla prima delle consegne

La Roadster mostrata nel 2026 è una dimostrazione tecnologica estremamente avanzata, ma il passaggio dal prototipo alla produzione richiede verifiche molto meno spettacolari: affidabilità, sicurezza, costi industriali e conformità normativa.

Il nodo è particolarmente evidente per la Rocket. Un sistema capace di generare spinte sufficienti a sollevare una vettura introduce problemi che una normale supercar non deve affrontare. Tesla dovrà chiarire dove potrà essere utilizzato, con quali limitazioni e quali caratteristiche arriveranno realmente sul modello venduto.

Domande sulla nuova Tesla Roadster

La Tesla Roadster ha davvero lasciato il terreno?

Sì. Durante la dimostrazione il prototipo ha compiuto un salto controllato utilizzando propulsori sviluppati con tecnologia SpaceX.

Quando dovrebbe entrare in produzione?

Tesla indica attualmente il 2028. Il progetto ha però già accumulato diversi anni di ritardo.

Quanto costa?

Non è stato definito un listino finale aggiornato per tutte le configurazioni. Le cifre storiche delle prenotazioni non devono essere confuse con il prezzo definitivo.

La versione Rocket sarà omologata per strada?

Le condizioni definitive di omologazione e utilizzo della configurazione più estrema non risultano ancora definite.

Fonti

Articolo aggiornato il 16 ottobre 2026. Prestazioni, autonomia e calendario produttivo sono dati dichiarati da Tesla e possono cambiare prima dell’avvio della produzione. Le caratteristiche del prototipo non garantiscono automaticamente quelle del modello omologato per la vendita.

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