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Martedì 6 Ottobre 2026

Accise gasolio, dal 6 ottobre diesel più caro: cosa cambia

Rifornimento diesel al distributore

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Economia e carburanti

Accise gasolio, dal 6 ottobre diesel più caro: cosa cambia

Dal 6 ottobre 2026 termina la riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio. L’aliquota torna a 672,90 euro per mille litri: rispetto al giorno precedente sono 5 centesimi in più al litro di sola accisa, circa 6,1 centesimi al litro considerando anche l’IVA.

Rifornimento di gasolio a un distributore con pistola diesel nera
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale sul tema del rifornimento di gasolio.
+5 cent/l Aumento della sola accisa

L’aliquota passa da 622,90 a 672,90 euro per mille litri.

≈ +6,1 cent/l Impatto fiscale con IVA

È l’effetto teorico complessivo sul prezzo finale se trasferito integralmente.

2,244 €/l Gasolio self medio

Media nazionale sulla rete stradale comunicata per il 6 ottobre.

Risposta in breve

Cosa cambia per il diesel dal 6 ottobre 2026

Dal 6 ottobre è scaduta la riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio prevista fino al 5 ottobre. Non è quindi nata una nuova tassa: è tornata l’aliquota ordinaria.

  • L’accisa passa da 622,90 a 672,90 euro per mille litri.
  • L’aumento della sola accisa è di 5 centesimi al litro.
  • Con l’IVA, l’effetto fiscale teorico sale a circa 6,1 centesimi al litro.
  • Su 50 litri l’aggravio teorico massimo è di circa 3,05 euro.
  • Il 6 ottobre il gasolio self medio è indicato a 2,244 euro al litro sulla rete ordinaria.
  • Alla stessa data non risultava pubblicato il decreto necessario per attivare le cosiddette accise mobili.

Accise gasolio: quanto aumenta dal 6 ottobre

Il Decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 ha previsto una riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio: 572,90 euro per mille litri dal 18 al 25 settembre e 622,90 euro per mille litri dal 26 settembre al 5 ottobre.

Con la scadenza della misura, dal 6 ottobre l’aliquota torna al livello ordinario di 672,90 euro per mille litri.

Voce Fino al 5 ottobre Dal 6 ottobre
Accisa sul gasolio 622,90 €/1.000 litri 672,90 €/1.000 litri
Differenza di accisa — +5 cent/litro
Effetto fiscale teorico con IVA — circa +6,1 cent/litro

Il punto chiave: il rincaro fiscale del 6 ottobre deriva dalla fine dello sconto temporaneo, non dall’introduzione di una nuova accisa.

Quanto costa in più un pieno di gasolio

Se l’intero effetto fiscale di circa 6,1 centesimi al litro viene trasferito sul prezzo finale, un rifornimento da 50 litri può costare teoricamente circa 3,05 euro in più. Su 60 litri l’aggravio teorico sale a 3,66 euro.

Non significa però che ogni distributore aumenti il listino nello stesso momento e della stessa cifra. Il prezzo alla pompa dipende anche dalle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, dai costi di approvvigionamento e distribuzione e dalle politiche commerciali degli operatori.

Prezzo diesel oggi: media self a 2,244 euro

Pistole di benzina e diesel con tabellone dei prezzi in una stazione di servizio
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale sui prezzi di benzina e gasolio.

Secondo i dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riportati il 6 ottobre, il gasolio self service sulla rete stradale nazionale è a 2,244 euro al litro, rispetto ai 2,242 euro del giorno precedente.

La benzina self è indicata a 2,043 euro al litro. In autostrada, la media self è di 2,267 euro al litro per il gasolio e 2,054 euro per la benzina.

Perché il rialzo medio è più piccolo di 6,1 centesimi?

La media giornaliera non coincide automaticamente con l’intero effetto fiscale teorico: i listini possono adeguarsi in tempi diversi e nello stesso momento possono cambiare le quotazioni all’ingrosso e le politiche commerciali.

Accise mobili: perché non hanno compensato il rincaro

Il meccanismo delle cosiddette accise mobili può utilizzare una parte delle maggiori entrate IVA legate all’aumento dei prezzi petroliferi per finanziare una riduzione temporanea delle accise.

Alla mattina del 6 ottobre, però, non risultava pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale Mase-Mef indicato come necessario per rendere operativo il nuovo intervento. Per questo, alla scadenza della precedente agevolazione, il gasolio è tornato all’aliquota ordinaria.

Eni: il riferimento sul diesel passa da 2,19 a 2,25 euro

Il price cap annunciato da Eni a fine settembre era espressamente collegato all’agevolazione fiscale in vigore. Con la fine dello sconto, la compagnia non assorbe il ripristino della tassazione.

Il riferimento per il gasolio sale quindi da 2,19 a 2,25 euro al litro, mentre quello della benzina resta a 1,99 euro al litro. Il tetto commerciale resta in vigore, ma viene adeguato al nuovo livello fiscale.

Cosa può influenzare ora il prezzo del diesel

Dopo il ritorno alla tassazione ordinaria, l’andamento del diesel dipenderà sia dalle eventuali nuove misure fiscali sia dal mercato: quotazioni dei prodotti raffinati, margini di raffinazione, disponibilità del prodotto, cambio euro-dollaro e logistica.

Sul fronte dell’offerta internazionale, un elemento da seguire è il rilascio coordinato delle scorte energetiche concordato dal G7 , che prevede anche un’anticipazione di volumi di diesel. L’obiettivo è ridurre le pressioni sull’offerta, ma l’effetto sui prezzi alla pompa non è automatico né uniforme.

Domande sulle accise del gasolio

Di quanto aumenta l’accisa sul gasolio?

Dal 6 ottobre passa da 622,90 a 672,90 euro per mille litri: l’aumento della sola accisa è di 5 centesimi al litro.

Perché si parla di circa 6,1 centesimi al litro?

Perché al maggior importo dell’accisa si aggiunge l’effetto dell’IVA applicata sul prezzo comprensivo della componente fiscale.

Quanto pesa l’aumento su un pieno da 50 litri?

Se l’effetto fiscale viene trasferito integralmente, l’aggravio teorico è di circa 3,05 euro su 50 litri.

L’aumento del 6 ottobre riguarda anche la benzina?

Il ripristino descritto in questo articolo riguarda la riduzione temporanea applicata al gasolio. La benzina non subisce lo stesso ritorno di aliquota collegato a questa misura.

Prezzi dei carburanti: cosa monitorare

Nei prossimi giorni saranno decisivi gli aggiornamenti sui prezzi medi Mimit, l’eventuale pubblicazione di nuove misure sulle accise e l’andamento delle quotazioni internazionali del diesel. NewsPrisma seguirà gli sviluppi e gli effetti sui rifornimenti.

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