12 ottobre 2026
Stellantis e Leapmotor, due elettriche a Pomigliano dal 2028: cosa cambia
Stellantis prepara almeno due piccole auto elettriche da produrre nello stabilimento di Pomigliano d’Arco dal 2028. La piattaforma nasce a Mirafiori con il contributo tecnologico di Leapmotor e punta a ridurre tempi e costi delle e-car europee. Il progetto rafforza la prospettiva industriale italiana, ma sulle nuove assunzioni non ci sono ancora numeri ufficiali.
I primi modelli sviluppati sulla nuova architettura sono attesi sul mercato dal 2028.
Stellantis programma almeno due piccole auto elettriche nello stabilimento campano.
La nuova categoria punta a riportare sul mercato elettriche compatte più accessibili.
Stellantis a Pomigliano: cosa è stato annunciato
Stellantis punta a portare nello stabilimento di Pomigliano d’Arco almeno due piccole auto elettriche basate su una nuova piattaforma sviluppata insieme a Leapmotor.
Il progetto rientra nella categoria che il gruppo definisce e-car: vetture compatte elettriche pensate per ridurre il costo di accesso alla mobilità a batteria in Europa.
Le indicazioni sono state illustrate dal Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, Ned Curic, durante il Salone dell’Auto di Parigi.
Il debutto dei nuovi modelli è previsto a partire dal 2028.
Il passaggio industriale più importante: lo sviluppo della nuova architettura avviene a Torino, mentre la produzione delle vetture è destinata a Pomigliano.
La piattaforma nasce a Mirafiori con Leapmotor
La collaborazione con Leapmotor non riguarda soltanto la produzione finale.
La nuova architettura elettrica viene sviluppata nel complesso Stellantis di Mirafiori, a Torino, dove lavorano insieme tecnici del gruppo europeo e della casa cinese.
Stellantis porta nel progetto l’esperienza maturata nella progettazione e industrializzazione delle piccole auto europee.
Leapmotor contribuisce invece con metodi di sviluppo più rapidi e competenze maturate nel mercato cinese dell’auto elettrica.
Il coinvolgimento di Leapmotor non significa automaticamente che le auto prodotte a Pomigliano saranno vendute con il marchio Leapmotor. L’annuncio riguarda una piattaforma sviluppata congiuntamente per la strategia e-car di Stellantis.
Quali elettriche saranno prodotte a Pomigliano
Stellantis punta ad almeno due modelli basati sulla nuova piattaforma e-car.
Uno dei progetti indicati è collegato alla reinterpretazione della Citroën 2CV, mostrata in forma di concept al Salone dell’Auto di Parigi.
Non sono però ancora disponibili tutti i dettagli definitivi sulla gamma, sulle versioni, sui marchi che utilizzeranno la piattaforma o sui volumi assegnati ai singoli modelli.
Per ora è corretto parlare di almeno due elettriche destinate a Pomigliano, non di una gamma definitiva già completamente annunciata.
Elettriche da circa 15.000 euro: cosa significa davvero
Il progetto punta a uno dei problemi più importanti del mercato elettrico europeo: il prezzo di ingresso.
Negli ultimi anni molte city car economiche sono progressivamente scomparse, mentre elettrificazione, batterie e nuove dotazioni hanno aumentato i costi industriali.
La categoria e-car punta invece a una fascia intorno ai 15.000 euro.
La soglia dei 15.000 euro rappresenta l’obiettivo della categoria. Stellantis non ha ancora pubblicato i listini definitivi delle auto che saranno prodotte nello stabilimento campano.
Pomigliano e Mirafiori: due poli nello stesso progetto
| Polo | Ruolo |
|---|---|
| Mirafiori | Sviluppo della piattaforma e-car con i tecnici Leapmotor. |
| Pomigliano | Produzione prevista delle nuove piccole elettriche. |
| Stellantis | Competenze sulle piccole auto europee, industrializzazione e produzione. |
| Leapmotor | Contributo tecnologico e metodi di sviluppo rapido. |
Perché Pomigliano pesa nella strategia italiana di Stellantis
La scelta di Pomigliano arriva dopo una fase difficile per la produzione automobilistica italiana.
Secondo i dati sindacali riportati nel materiale di riferimento, nel 2025 Stellantis aveva prodotto in Italia poco meno di 380.000 veicoli, il livello più basso da decenni.
Nei primi nove mesi del 2026, la produzione è risalita a 340.745 veicoli, con una crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La stima sindacale per l’intero 2026 è di circa 450.000 veicoli: un recupero significativo, ma ancora inferiore alle aspettative iniziali.
In questo contesto, assegnare nuovi modelli a Pomigliano ha un valore che supera la singola vettura: significa dare allo stabilimento una prospettiva anche nella nuova generazione elettrica.
Nuove assunzioni a Pomigliano? Cosa sappiamo davvero
È probabilmente la domanda più importante per i lavoratori e per il territorio.
Nuovi modelli e maggiori volumi possono migliorare il livello di utilizzo dello stabilimento e rafforzarne le prospettive industriali.
Tuttavia, Stellantis non ha comunicato un numero preciso di nuove assunzioni o nuovi posti di lavoro collegati al progetto e-car.
È quindi corretto parlare di una prospettiva produttiva importante per Pomigliano, ma non di migliaia o centinaia di nuovi posti se quei numeri non sono stati ufficialmente annunciati.
Stellantis e Leapmotor: la risposta alla concorrenza cinese
Il progetto nasce in una fase in cui le case automobilistiche europee affrontano una concorrenza crescente da parte dei produttori cinesi.
Il confronto è particolarmente intenso proprio nel segmento delle auto elettriche compatte e accessibili, dove prezzo e velocità di sviluppo sono diventati fattori decisivi.
La collaborazione con Leapmotor consente a Stellantis di incorporare metodologie sviluppate in Cina mantenendo però una parte centrale dello sviluppo e della produzione in Italia.
La scommessa industriale è ridurre i tempi, condividere componenti e piattaforme e raggiungere volumi sufficienti per abbassare il prezzo finale.
La strategia delle auto compatte resta centrale per Stellantis
Il progetto di Pomigliano si inserisce in una strategia più ampia che continua a considerare le vetture compatte un elemento importante del mercato europeo.
Sul fronte dei nuovi modelli del gruppo, NewsPrisma ha approfondito anche la nuova Fiat Multipla 2026 , altro progetto che mostra come Stellantis stia ripensando alcuni dei segmenti tradizionalmente più importanti per il mercato italiano.
Stellantis Pomigliano 2028: cosa sappiamo e cosa manca
- La produzione delle nuove e-car è prevista a Pomigliano.
- La piattaforma viene sviluppata a Mirafiori con Leapmotor.
- Sono previsti almeno due modelli.
- Il debutto commerciale è atteso dal 2028.
- Uno dei progetti è collegato alla reinterpretazione della Citroën 2CV.
- Non sono stati annunciati numeri ufficiali sulle nuove assunzioni.
- I volumi per singolo modello non sono ancora noti.
- I prezzi definitivi non sono stati comunicati.
Stellantis, Leapmotor e Pomigliano: i dati principali
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Stabilimento produttivo | Pomigliano d’Arco |
| Sviluppo piattaforma | Mirafiori, Torino |
| Partner tecnologico | Leapmotor |
| Categoria | Piccole auto elettriche e-car |
| Modelli previsti | Almeno due |
| Arrivo sul mercato | Dal 2028 |
| Obiettivo di prezzo e-car | Circa 15.000 euro |
| Nuove assunzioni annunciate | Nessun dato specifico comunicato |
Domande frequenti
Cosa produrrà Stellantis a Pomigliano?
Stellantis prevede di produrre almeno due piccole auto elettriche basate sulla nuova piattaforma e-car.
Quando arriveranno le nuove elettriche di Pomigliano?
I nuovi modelli sono attesi sul mercato a partire dal 2028.
Le nuove auto saranno Leapmotor?
Non necessariamente. L’annuncio riguarda modelli della strategia e-car di Stellantis basati su una piattaforma sviluppata insieme a Leapmotor.
Dove viene sviluppata la piattaforma?
Nel complesso Stellantis di Mirafiori, a Torino, con il lavoro congiunto di tecnici Stellantis e Leapmotor.
Quanto costeranno le elettriche di Pomigliano?
La strategia e-car punta a una fascia intorno ai 15.000 euro, ma non sono ancora stati pubblicati i listini definitivi dei modelli destinati a Pomigliano.
Ci saranno nuove assunzioni a Pomigliano?
Il progetto può rafforzare le prospettive produttive dello stabilimento, ma Stellantis non ha comunicato un numero specifico di nuove assunzioni collegate alle nuove e-car.
C’entra anche la Citroën 2CV?
Sì. Tra i progetti indicati compare una nuova interpretazione della Citroën 2CV mostrata in forma di concept, ma la gamma definitiva destinata a Pomigliano non è ancora stata completamente dettagliata.
Fonti principali
- Reuters — Stellantis, piccole elettriche a Pomigliano con la piattaforma sviluppata con Leapmotor
- ANSA — Stellantis, elettriche compatte con Leapmotor e produzione a Pomigliano
- Reuters — progetto e-car, produzione dal 2028 e fascia di prezzo
- Reuters — produzione Stellantis in Italia nel 2026
- Stellantis Media — strategia europea di Leapmotor al Salone di Parigi 2026
Articolo aggiornato il 12 ottobre 2026. Stellantis ha indicato Pomigliano come sito produttivo per almeno due modelli e-car attesi dal 2028, sviluppati sulla nuova piattaforma realizzata a Mirafiori insieme a Leapmotor. Non risultano comunicati numeri specifici sulle nuove assunzioni, i volumi definitivi dei singoli modelli o i relativi listini di vendita.
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