Il 2 novembre 2026 si va a scuola? Le chiusure regione per regione
Lunedì 2 novembre non è una festività nazionale. In alcuni territori, però, il calendario scolastico 2026/2027 sospende espressamente le lezioni. In altri la scuola resta aperta secondo il calendario regionale, salvo gli adattamenti deliberati dal singolo istituto.
Regioni o Province autonome che prevedono la chiusura generalizzata delle lezioni il 2 novembre.
Qui il calendario regionale non sospende le lezioni quel lunedì.
Il calendario pubblicato dalla propria scuola resta decisivo quando l’istituto ha adottato modifiche autonome.
Il 2 novembre 2026 le scuole sono aperte o chiuse?
Non esiste una chiusura nazionale delle scuole per il 2 novembre 2026. La Commemorazione dei defunti non è una festività nazionale. I calendari scolastici territoriali prevedono però la sospensione delle lezioni in alcuni casi.
- Lezioni sospese: Valle d’Aosta, Province autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
- Nessuna sospensione regionale generalizzata: Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia e Sardegna.
- Nelle regioni del secondo gruppo una singola scuola può comunque risultare chiusa se ha deliberato un adattamento del proprio calendario.
Scuole chiuse il 2 novembre 2026: la situazione completa
La regola cambia sul territorio perché il calendario scolastico non è definito esclusivamente a livello nazionale. Le Regioni e le Province autonome stabiliscono infatti ulteriori periodi di sospensione delle attività didattiche.
La tabella seguente riporta la situazione risultante dai calendari ufficiali 2026/2027 consultati. La voce “aperte salvo calendario d’istituto” indica che il 2 novembre non è una sospensione generalizzata stabilita dalla Regione: resta quindi necessario verificare eventuali modifiche deliberate dalla propria scuola.
| Regione / Provincia | 2 novembre 2026 | Indicazione del calendario | Fonte |
|---|---|---|---|
| Piemonte | Aperte* | Il calendario regionale non include il 2 novembre tra le sospensioni delle lezioni. | Regione Piemonte |
| Valle d’Aosta | Chiuse | Il 2 novembre è indicato tra le sospensioni delle attività didattiche. | Regione Valle d’Aosta |
| Lombardia | Aperte* | Il calendario permanente comprende Ognissanti il 1° novembre, ma non una sospensione generale il giorno 2. | Regione Lombardia |
| Provincia autonoma di Trento | Chiuse | Lunedì 2 novembre è espressamente previsto come “Ponte di Ognissanti”. | Provincia di Trento |
| Provincia autonoma di Bolzano | Chiuse | Nel calendario provinciale 2026/27 il 2 novembre risulta giornata senza lezione. | Provincia di Bolzano |
| Veneto | Chiuse | È prevista la sospensione delle lezioni da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre compreso. | Regione Veneto |
| Friuli-Venezia Giulia | Aperte* | Tra le sospensioni regionali compare il 7 dicembre, ma non il 2 novembre. | USR FVG |
| Liguria | Aperte* | Il 2 novembre non figura tra le sospensioni stabilite a livello regionale. | Regione Liguria |
| Emilia-Romagna | Chiuse | Le lezioni sono sospese lunedì 2 novembre per la Commemorazione dei defunti. | Regione Emilia-Romagna |
| Toscana | Aperte* | Il calendario regionale non prevede una sospensione generalizzata delle lezioni il 2 novembre. | Regione Toscana |
| Umbria | Chiuse | La Regione ha inserito il 2 novembre 2026 tra le giornate di sospensione. | Regione Umbria |
| Marche | Aperte* | Il calendario regionale prevede le sospensioni di Natale e Pasqua, ma non quella del 2 novembre. | Regione Marche |
| Lazio | Aperte* | Il calendario regionale indica il 1° novembre tra le festività, senza sospensione generale il giorno seguente. | Regione Lazio |
| Abruzzo | Aperte* | Tra le sospensioni aggiuntive regionali figura il 7 dicembre, non il 2 novembre. | Regione Abruzzo |
| Molise | Chiuse | Il calendario regionale prevede espressamente la sospensione delle attività didattiche il 2 novembre. | Regione Molise |
| Campania | Chiuse | Il calendario dispone la sospensione delle attività didattiche per la Commemorazione dei defunti. | BURC Campania |
| Puglia | Aperte* | Nel calendario regionale il 2 novembre è indicato come giornata scolastica. | Regione Puglia |
| Basilicata | Chiuse | Il calendario regionale 2026/2027 prevede la sospensione delle lezioni il 2 novembre. | Regione Basilicata |
| Calabria | Chiuse | Il provvedimento regionale sospende le lezioni lunedì 2 novembre per la Commemorazione dei defunti. | Regione Calabria |
| Sicilia | Chiuse | Il calendario siciliano stabilisce la sospensione delle lezioni lunedì 2 novembre. | Regione Siciliana |
| Sardegna | Aperte* | Il 2 novembre non compare tra le sospensioni regionali; restano disponibili giornate per gli adattamenti decisi dal Consiglio d’Istituto. | Regione Sardegna |
“Aperte*” significa aperte secondo il calendario regionale generale. Un istituto può aver deliberato un calendario diverso nei limiti consentiti: prima di organizzare il lunedì è quindi opportuno consultare anche il sito della scuola o il registro elettronico.
Dove non si va a scuola lunedì 2 novembre
La sospensione generalizzata delle lezioni è prevista in Valle d’Aosta, nelle Province autonome di Trento e Bolzano, in Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Non tutte le amministrazioni utilizzano la stessa formula. Trento parla di Ponte di Ognissanti; l’Emilia-Romagna e la Calabria richiamano direttamente la Commemorazione dei defunti. In Veneto, invece, la pausa è più ampia e comprende il periodo da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre.
Dove il calendario regionale prevede le lezioni
Non esiste invece una chiusura generalizzata il 2 novembre in Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia e Sardegna.
In questi territori il lunedì successivo a Ognissanti rientra quindi, come regola generale, tra le giornate scolastiche. Questo dato non equivale però alla certezza che ogni singolo plesso sia aperto: l’autonomia delle istituzioni scolastiche consente, nei limiti stabiliti dalla normativa e dai calendari territoriali, di adottare modifiche motivate.
Il caso della Puglia è particolarmente chiaro: il calendario regionale rappresenta il 2 novembre come giornata scolastica. In Sardegna, invece, la Regione lascia anche alcune giornate a disposizione dei Consigli d’Istituto, che possono essere utilizzate per adattare il calendario.
Perché il 2 novembre non è festa nazionale
La distinzione nasce dalla natura giuridica delle due ricorrenze. Il 1° novembre, Ognissanti, è un giorno festivo riconosciuto a livello nazionale. La Commemorazione dei defunti del 2 novembre, invece, non rientra nell’elenco delle festività nazionali previste dalla legge.
Dal 2026 l’elenco comprende anche il 4 ottobre, festa nazionale di San Francesco d’Assisi, introdotta dalla legge 8 ottobre 2025, n. 151. Nel 2026 il 4 ottobre cade però di domenica e non incide quindi sulle lezioni del lunedì 2 novembre.
Le Regioni possono stabilire ulteriori sospensioni nel calendario scolastico. Per questo la stessa data può essere una normale giornata di lezione in un territorio e una giornata senza attività didattica in un altro.
Per l’elenco delle festività nazionali è possibile consultare la legge 8 ottobre 2025, n. 151 su Normattiva.
Perché bisogna controllare anche il calendario della scuola
Il calendario regionale stabilisce la cornice generale, ma l’istituto può aver approvato specifici adattamenti per esigenze organizzative o didattiche, nel rispetto dei vincoli previsti.
Nel Lazio, per esempio, le scuole possono modificare il calendario rispettando il numero minimo di giornate di lezione. Nelle Marche l’autonomia scolastica è espressamente richiamata dalla normativa regionale; in Sardegna sono inoltre previste giornate a disposizione del Consiglio d’Istituto.
Dove verificare prima del 2 novembre
- calendario scolastico 2026/2027 pubblicato sul sito ufficiale dell’istituto;
- circolari o avvisi presenti nell’albo online;
- comunicazioni inviate tramite registro elettronico;
- eventuali avvisi del Comune per chiusure locali straordinarie.
Per una famiglia, quindi, il dato regionale è il primo riferimento, mentre il calendario ufficiale della propria scuola è la verifica conclusiva.
Domande frequenti sul 2 novembre 2026
Il 2 novembre 2026 è una festa nazionale?
No. La Commemorazione dei defunti non è compresa tra le festività nazionali. È festivo a livello nazionale il 1° novembre, giorno di Ognissanti.
Le scuole sono chiuse in tutta Italia il 2 novembre?
No. Alcuni calendari regionali e provinciali sospendono le lezioni, mentre altri considerano il 2 novembre una normale giornata scolastica.
Una scuola può chiudere anche se la Regione non fa il ponte?
Sì, quando l’ordinamento regionale consente un adattamento del calendario e l’istituto lo ha deliberato nel rispetto dei giorni e delle ore di attività didattica previsti.
Come sapere con certezza se la propria scuola è aperta?
Occorre controllare il calendario 2026/2027 pubblicato dall’istituto, le comunicazioni del registro elettronico o gli avvisi ufficiali della scuola. È il modo più sicuro per verificare eventuali modifiche rispetto al calendario regionale.
Fonti e criteri di verifica
Le informazioni riportate nell’articolo sono state confrontate con i calendari scolastici pubblicati dalle Regioni e dalle Province autonome e con la normativa nazionale sulle festività. Sono state privilegiate le fonti istituzionali rispetto a portali aggregatori o calendari non ufficiali.
Prima di programmare il ponte di Ognissanti, controlla il calendario pubblicato dalla tua scuola. È la fonte da consultare per sapere se l’istituto ha adottato modifiche rispetto alla regola regionale.
Lascia un commento