MotoGP Australia, Marquez vince la Sprint: Martin cade ed è fuori dal GP
Marc Marquez conquista la Sprint del Gran Premio d’Australia a Phillip Island e riprende il comando del Mondiale. La svolta arriva durante il duello con Jorge Martin: il pilota Aprilia cade mentre occupa la seconda posizione e lascia il circuito con un infortunio al braccio destro. Il sabato australiano cambia così sia la classifica sia le prospettive della gara lunga.
Marc Marquez precede Alex e Di Giannantonio
La gara corta si chiude con tre Ducati nelle prime tre posizioni. Marc Marquez vince davanti al fratello Alex Marquez, in sella alla Gresini, mentre Fabio Di Giannantonio completa il podio con la VR46. Marco Bezzecchi risale fino al quarto posto dopo una partenza difficile.
Per il numero 93 è la nona vittoria Sprint della stagione. La corsa si decide dopo un confronto serrato con Martin, che nelle prime fasi riesce a restare a diretto contatto con la Ducati ufficiale.
Martin perde l’anteriore mentre lotta per la testa
Il momento decisivo arriva all’ottavo giro. Martin è secondo e sta attaccando direttamente Marquez dopo diversi tentativi nelle tornate precedenti. Entrando in curva 8, la sua Aprilia perde aderenza sull’anteriore e finisce nella via di fuga.
Il resoconto ufficiale della Sprint di Phillip Island descrive una battaglia particolarmente intensa tra i due contendenti, con diversi cambi di ritmo e tentativi di sorpasso prima dell’incidente.
Gli esami confermano la frattura del radio destro
Martin viene accompagnato al centro medico del circuito subito dopo la caduta. Le radiografie evidenziano una frattura del radio destro e fanno emergere anche il sospetto di una lesione dell’ulna nella zona distale dell’avambraccio.
Il pilota Aprilia dovrà sottoporsi ad ulteriori controlli a Melbourne. MotoGP ha già comunicato però il dato sportivamente più importante: Martin è stato dichiarato unfit per il Gran Premio d’Australia e non sarà quindi sulla griglia della gara lunga.
La frattura del radio è confermata. Il possibile interessamento dell’ulna resta invece da definire con gli accertamenti successivi; non va quindi presentato come seconda frattura già accertata.
Il Mondiale cambia leader con dieci punti di margine
Martin era arrivato in Australia davanti a Marquez, ma il risultato della Sprint ribalta nuovamente il vertice. Il pilota Ducati esce dalla gara corta con 10 punti di vantaggio sul rivale Aprilia.
Il peso dell’infortunio va oltre il punteggio perso sabato. Domenica Martin non potrà aggiungere punti, mentre Marquez avrà l’opportunità di ampliare il margine. Con il campionato entrato nella fase finale, il risultato del GP può quindi modificare sensibilmente l’equilibrio tra i due candidati.
Ducati occupa tutto il podio, Bezzecchi salva il sabato Aprilia
La seconda posizione di Alex Marquez e il terzo posto di Di Giannantonio completano una giornata particolarmente favorevole alle Desmosedici. Dietro il trio Ducati, Bezzecchi limita invece i danni per Aprilia con una rimonta fino alla quarta posizione.
Ai Ogura aveva concluso sesto, ma una penalizzazione di otto secondi per la pressione degli pneumatici ha modificato l’ordine nelle posizioni successive. La sanzione ha fatto avanzare Brad Binder, Jack Miller, Diogo Moreira e Iker Lecuona.
Marquez partirà dalla pole nella gara di domenica
Il sabato del leader mondiale era iniziato con la pole position. Marquez ha ottenuto il miglior tempo in qualifica davanti ad Alex Marquez e Johann Zarco, conquistando così la posizione più favorevole anche per il Gran Premio.
La gara lunga avrà però caratteristiche diverse rispetto alla Sprint: gestione degli pneumatici, meteo variabile e durata superiore possono cambiare i rapporti di forza. Il risultato della corsa breve offre quindi un’indicazione importante, ma non garantisce automaticamente un altro successo Ducati.
Phillip Island arriva dopo un Mondiale già ribaltato in Indonesia
Il confronto tra Marquez e Martin aveva già cambiato direzione nel precedente appuntamento asiatico. A Mandalika, la Sprint aveva consegnato al pilota Ducati un vantaggio minimo, prima che le gare successive modificassero ancora la situazione.
Il percorso verso l’Australia si può ricostruire attraverso il precedente aggiornamento sul GP Indonesia e la lotta Marquez-Martin , utile per capire quanto rapidamente la leadership sia passata da un pilota all’altro nella parte finale della stagione.
Dopo il GP conteranno soprattutto gli esami di Martin
Il prossimo sviluppo non riguarda soltanto il risultato di domenica. Gli accertamenti medici dovranno stabilire l’esatta estensione dell’infortunio e permettere di valutare quando Martin potrà tornare in pista.
Per Aprilia, la variabile decisiva diventa quindi il calendario di recupero. Per Marquez, invece, Phillip Island rappresenta l’occasione di trasformare il cambio di leadership in un margine più difficile da recuperare nei round successivi.
Articolo aggiornato il 24 ottobre 2026. Risultati della Sprint, dichiarazione di inidoneità di Jorge Martin e diagnosi iniziale fanno riferimento alle comunicazioni disponibili dopo la gara corta. Ulteriori esami potranno precisare il quadro clinico del pilota Aprilia.
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