Mondiali ginnastica 2026, Italia seconda a Rotterdam: oggi il verdetto
L’Italia femminile affronta la giornata decisiva delle qualificazioni ai Mondiali di ginnastica artistica da una posizione di forza. Dopo le prime tre suddivisioni le azzurre sono seconde con 162,430 punti, alle spalle degli Stati Uniti. Manila Esposito, Elisa Iorio, July Marano, Sofia Tonelli e Giulia Perotti hanno costruito il risultato soprattutto tra parallele e trave. La graduatoria definitiva arriverà al termine delle restanti sessioni di oggi.
Parallele e trave spingono l’Italia a quota 162,430
La rotazione più produttiva è arrivata alle parallele asimmetriche, dove l’Italia ha totalizzato 42,332 punti. Elisa Iorio ha firmato il miglior esercizio azzurro con 14,466, seguita da Giulia Perotti con 14,366 e Sofia Tonelli con 13,500.
Alla trave il rendimento è rimasto molto alto: Manila Esposito ha ottenuto 14,200, Perotti 13,833 e Tonelli 13,600, per un parziale di squadra di 41,633. Sono stati i due attrezzi sui quali l’Italia ha costruito il margine che le permette di affrontare l’attesa delle altre nazionali senza dipendere da una rimonta.
Gli errori al corpo libero non compromettono la classifica
La fase meno lineare è arrivata al corpo libero. Perotti e Tonelli hanno commesso errori nelle rispettive diagonali finali, mentre Esposito ha chiuso con 13,233. Il totale italiano all’attrezzo si è fermato a 37,666 punti.
Al volteggio, invece, la squadra ha ritrovato maggiore regolarità. Tonelli ha segnato 13,900, Iorio 13,466, Marano 13,433 e Perotti 13,033. Il parziale di 40,799 ha completato il totale complessivo che colloca le Fate dietro agli Stati Uniti e davanti al Giappone dopo la prima giornata.
Esposito, Iorio e Perotti restano in corsa nelle specialità
La prova di squadra ha prodotto indicazioni importanti anche sul piano individuale. Dopo le prime suddivisioni, Manila Esposito occupava una posizione di vertice alla trave e restava competitiva al corpo libero; Elisa Iorio era tra le migliori alle parallele, così come Giulia Perotti.
Perotti e Sofia Tonelli hanno inoltre completato il concorso generale, rispettivamente con 53,032 e 52,700 punti. In questa fase le posizioni non possono ancora essere considerate definitive: le ginnaste delle suddivisioni di lunedì possono modificare sia la classifica all-around sia quelle di specialità.
La finale vale anche i primi pass per Los Angeles 2028
Rotterdam apre ufficialmente il percorso olimpico della ginnastica artistica verso Los Angeles 2028. Il regolamento assegna la qualificazione a squadre alle prime tre nazionali della classifica mondiale, sia nel settore maschile sia in quello femminile.
Per l’Italia, quindi, superare le qualificazioni sarebbe soltanto il primo passaggio. La finale di mercoledì avrebbe un valore ulteriore: un posto sul podio significherebbe ottenere con largo anticipo il diritto di presentarsi ai Giochi con una formazione completa di cinque ginnaste. La Federazione Ginnastica d’Italia indica proprio Rotterdam come il primo evento qualificante del percorso olimpico.
L’Italia maschile resta fuori dalla finale per 0,232 punti
Nel settore maschile il verdetto è già definitivo. L’Italia ha concluso le qualificazioni al nono posto con 242,495 punti, appena 0,232 dietro la Colombia, ottava con 242,727. Sono quindi sfumate sia la finale a squadre sia la possibilità di giocarsi a Rotterdam uno dei tre pass olimpici.
Restano però tre finali individuali. Yumin Abbadini si è qualificato al concorso generale con l’undicesimo punteggio utile dopo l’applicazione dei limiti per nazione ed è entrato anche nella finale alla sbarra con 14,166. Gabriele Targhetta ha ottenuto invece l’accesso alla finale del cavallo con maniglie grazie al 14,833 realizzato in qualificazione.
Finali su Rai Sport e RaiPlay dal 20 ottobre
Il programma delle medaglie comincia martedì 20 ottobre con la finale a squadre maschile. Quella femminile è fissata per mercoledì 21, mentre i concorsi generali sono in calendario giovedì 22 per gli uomini e venerdì 23 per le donne. Le finali di specialità chiuderanno il Mondiale nel fine settimana del 24 e 25 ottobre.
In Italia le finali saranno trasmesse su Rai Sport e RaiPlay. La Federazione indica per la gara femminile a squadre una copertura Rai dalle 19:25 di mercoledì. Le qualificazioni restano invece disponibili attraverso la copertura internazionale prevista per l’evento.
Questa pagina andrà aggiornata al termine delle qualificazioni femminili con posizione definitiva dell’Italia, finaliste individuali confermate e ordine di partenza della finale a squadre.
Fonti
Articolo aggiornato il 19 ottobre 2026 durante la giornata conclusiva delle qualificazioni femminili. Le posizioni provvisorie possono cambiare fino al termine dell’ultima suddivisione.
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