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Venerdì 23 Ottobre 2026

Garlasco, Sempio deposita 5 consulenze: DNA e impronte

Documenti investigativi con impronte e analisi del DNA nel caso Garlasco

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Cronaca · Garlasco · Giustizia

Garlasco, la difesa di Sempio deposita cinque consulenze: cosa contestano su DNA e impronte

Cinque relazioni tecniche per contestare una parte degli elementi raccolti nella nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi. La difesa di Andrea Sempio interviene su impronta 33, tracce di calzatura, DNA sotto le unghie e ricostruzione medico-legale. Sono tesi difensive: il loro peso dovrà essere valutato nelle successive fasi giudiziarie.

Documenti investigativi con impronte e analisi del DNA nel caso Garlasco
Le nuove consulenze difensive riguardano impronte, DNA, tracce di calzature e ricostruzione medico-legale.
5 Consulenze depositate

Servono a contestare le valutazioni tecniche della Procura.

33 Impronta palmare

La difesa ne contesta attribuzione e presenza di materiale ematico.

~40 Traccia di scarpa

La stima difensiva indica una misura inferiore al piede di Sempio.

Perché la difesa ha depositato le consulenze proprio adesso

Il deposito arriva dopo l’avviso di conclusione delle indagini comunicato dalla Procura di Pavia il 28 settembre 2026. In questa fase la difesa può esaminare gli atti e presentare memorie, documenti e approfondimenti tecnici prima delle successive decisioni del pubblico ministero.

Gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti hanno scelto di rispondere alle relazioni dell’accusa attraverso cinque elaborati e materiale multimediale relativo agli esperimenti svolti dai propri consulenti. Il punto non è introdurre una nuova sentenza sul caso, ma mettere agli atti una lettura alternativa degli elementi scientifici.

Impronta 33: la difesa contesta sia il sangue sia l’attribuzione

Uno dei capitoli più delicati riguarda la cosiddetta impronta 33, la traccia palmare individuata nella zona delle scale della villetta di via Pascoli. Secondo la ricostruzione difensiva, gli accertamenti non dimostrerebbero che la traccia contenga sangue e non consentirebbero di attribuirla in modo affidabile ad Andrea Sempio.

Le due questioni vanno però tenute separate. Una cosa è stabilire la natura del materiale presente; un’altra è confrontare caratteristiche papillari e compatibilità con una persona. Le conclusioni presentate il 16 ottobre rappresentano quindi la posizione tecnica della difesa all’interno di un confronto con i consulenti dell’accusa.

Documenti della Procura di Pavia durante gli sviluppi dell'inchiesta Garlasco
Il deposito arriva dopo la conclusione delle indagini comunicata dalla Procura di Pavia il 28 settembre.

Traccia di scarpa: perché la taglia 40 è rilevante ma non decisiva

Un’altra relazione riguarda le impronte con suola a pallini repertate nell’abitazione. La difesa sostiene che la traccia possa ricondurre a una calzatura intorno alla taglia 40, quindi più piccola rispetto al piede di Sempio.

Gli esperti difensivi hanno lavorato su caratteristiche dimensionali e morfologiche delle impronte. Il confronto, tuttavia, non equivale all’identificazione di chi indossasse la scarpa: una compatibilità dimensionale deve essere valutata insieme alla qualità della traccia e al restante materiale probatorio.

DNA sotto le unghie: cosa viene messo in discussione

Il terzo nodo riguarda il materiale genetico prelevato dalle unghie di Chiara Poggi. I consulenti della difesa contestano l’affidabilità delle conclusioni che collegano i profili esaminati alla linea maschile della famiglia Sempio, definendo gli esiti parziali e non sufficientemente solidi.

È un terreno che richiede particolare cautela. Un campione misto, limitato o degradato può rendere più complessa l’interpretazione statistica. Anche quando emerge una compatibilità genetica, questa non stabilisce automaticamente chi abbia trasferito il materiale, quando sia avvenuto il contatto o quale significato abbia rispetto alla dinamica dell’omicidio.

La distinzione essenziale: la consulenza della difesa contesta l’interpretazione di un dato scientifico; non costituisce da sola un accertamento definitivo sull’origine del DNA.

Le relazioni affrontano anche lesioni, dinamica e orario della morte

Il deposito non riguarda soltanto impronte e genetica. Sono state presentate anche controdeduzioni medico-legali sulle lesioni della vittima, sulla dinamica dell’aggressione e sulla ricostruzione temporale del delitto.

È un passaggio importante perché nessun singolo reperto ricostruisce da solo ciò che accadde nella villetta. Orari, tracce biologiche, impronte e dati medico-legali devono essere letti insieme. Il confronto tra accusa e difesa riguarda quindi anche la coerenza complessiva delle rispettive ricostruzioni.

Cosa cambia davvero dopo il deposito delle cinque consulenze

Elemento Posizione della difesa
Impronta 33 Non attribuibile con affidabilità a Sempio; contestata anche la presenza di sangue.
Tracce di scarpa Dimensioni compatibili, secondo i consulenti, con una misura intorno al 40.
DNA Contestata l’affidabilità dell’interpretazione della compatibilità genetica.
Medicina legale Presentate osservazioni su lesioni, dinamica e tempi del delitto.

Il deposito non annulla gli accertamenti della Procura e non chiude il procedimento. Introduce però nel fascicolo una controanalisi tecnica che potrà diventare uno dei principali terreni di confronto nelle successive fasi giudiziarie.

Rinvio a giudizio: cosa può succedere adesso

Dopo la chiusura delle indagini e il deposito degli elaborati difensivi, l’attenzione si sposta sulle decisioni della Procura di Pavia. ANSA riferisce che l’accusa intende chiedere il processo; Angela Taccia ha definito una richiesta di rinvio a giudizio “molto probabile”.

Il passaggio va però descritto correttamente: al 16 ottobre non risulta ancora una decisione del giudice sul rinvio a giudizio. Andrea Sempio è indagato, contesta le accuse e beneficia della presunzione di innocenza.

Domande sulle consulenze della difesa di Sempio

Quante consulenze sono state depositate?

La difesa ha depositato cinque consulenze tecniche il 16 ottobre 2026.

Cosa sostiene la difesa sull’impronta 33?

Contesta che sia attribuibile con affidabilità a Sempio e sostiene che nella traccia non sia dimostrata la presenza di sangue.

La scarpa viene attribuita a una persona precisa?

No. La difesa indica una misura intorno al 40, ma una stima dimensionale non identifica automaticamente chi abbia lasciato la traccia.

Andrea Sempio è già stato rinviato a giudizio?

No. Al 16 ottobre 2026 il rinvio a giudizio non risulta ancora deciso. La richiesta della Procura rappresenta il passaggio successivo atteso.

Fonti

Articolo aggiornato il 16 ottobre 2026. Le conclusioni sulle impronte, sul DNA e sulla dinamica del delitto attribuite nel testo ai consulenti rappresentano tesi della difesa e non accertamenti giudiziari definitivi. Andrea Sempio è presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

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