Ricina a Pietracatella: 63 computer al setaccio
Nuovo passaggio nell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita. La Polizia sta effettuando una verifica informatica al liceo Classico di Campobasso: al centro degli accertamenti ci sono 63 computer e le possibili tracce di ricerche online sulla ricina .
La verifica del 15 ottobre interessa il liceo Classico di Campobasso.
Le verifiche informatiche riguardano scuole tra Riccia, Campobasso e Casacalenda.
Il programma dovrebbe proseguire con l’istituto di Casacalenda.
Cosa sta succedendo al liceo Classico di Campobasso
La nuova attività investigativa è iniziata nella mattina del 15 ottobre. Gli agenti della Squadra Mobile e del Servizio centrale operativo sono entrati nel liceo Classico di Campobasso nell’ambito delle verifiche disposte dalla Procura di Larino.
Nell’istituto sono presenti 63 computer. La scuola era frequentata fino allo scorso anno da Sara Di Vita e dalla sorella Alice.
Quella di Campobasso è la terza tappa di una serie di accertamenti che nei giorni precedenti ha interessato due istituti a Riccia. Una quarta verifica è prevista a Casacalenda.
Perché l’inchiesta si è spostata sulle tracce digitali
Il nuovo fronte investigativo nasce dalla necessità di ricostruire alcune navigazioni web considerate potenzialmente rilevanti.
Le verifiche puntano a capire se determinate attività online possano essere associate a una rete utilizzata negli istituti interessati e a collocarle, quando tecnicamente possibile, in un intervallo temporale preciso.
Non conta soltanto la cronologia del browser
Una verifica informatica può riguardare più livelli rispetto alla cronologia visibile su un singolo computer.
Negli istituti già controllati, gli investigatori hanno verificato anche l’organizzazione delle reti e la possibilità di acquisire informazioni conservate centralmente.
Dispositivi
Possono contenere dati locali utili a ricostruire attività effettuate dalla postazione.
Server
In alcune reti scolastiche parte delle informazioni può confluire in sistemi centralizzati.
Registri di rete
Possono contribuire a ricostruire tempi e provenienza tecnica di determinate connessioni.
È anche per questo motivo che il numero complessivo dei computer presenti nelle scuole non coincide necessariamente con il numero di dispositivi materialmente esaminati uno per uno.
Le quattro scuole entrate negli accertamenti
Gli istituti coinvolti hanno collegamenti differenti con persone che compaiono negli approfondimenti investigativi. Questo dato, però, non deve essere interpretato come indicazione di responsabilità.
| Località | Istituto | Stato della verifica |
|---|---|---|
| Riccia | Istituto Agrario | Verifica effettuata |
| Riccia | Liceo Scientifico | Verifica effettuata |
| Campobasso | Liceo Classico | Verifica del 15 ottobre |
| Casacalenda | Liceo delle Scienze Umane | Accertamento previsto il 16 ottobre |
Le piante di ricino aprono un secondo fronte
Parallelamente agli accertamenti digitali, nelle ultime ore è emersa la presenza di piante di ricino nell’area compresa tra Riccia e il lago di Occhito.
Il ritrovamento è oggetto di attenzione investigativa, ma non dimostra che la sostanza responsabile dell’avvelenamento sia stata ottenuta proprio da quelle piante.
La presenza della pianta è un elemento territoriale da verificare. L’origine della sostanza, il modo in cui sarebbe stata procurata e l’eventuale collegamento con le vittime restano questioni ancora aperte.
Cosa può dimostrare davvero una ricerca online
Il valore di un eventuale dato informatico dipende dalla precisione con cui può essere contestualizzato.
Sapere che una determinata parola è stata cercata da una rete non basta a stabilire chi abbia utilizzato il computer, perché lo abbia fatto o se la ricerca abbia un rapporto diretto con il caso.
Per assumere peso investigativo, l’informazione dovrebbe essere confrontata con altri elementi: periodo della navigazione, accesso alla postazione, dati tecnici disponibili e ulteriori riscontri già raccolti.
È questo incrocio, più che la semplice presenza di una parola nella cronologia, che potrebbe aiutare a restringere o escludere determinate ipotesi.
Cosa resta ancora senza risposta
Gli accertamenti informatici aggiungono un nuovo livello all’inchiesta, ma non risolvono le questioni principali.
Origine delle ricerche
Resta da stabilire chi abbia effettuato le navigazioni considerate di interesse dagli investigatori.
Origine della sostanza
Non è stato chiarito da dove provenisse la ricina coinvolta nel duplice avvelenamento.
Collegamento tra le prove
Deve ancora essere dimostrato se tracce digitali, elementi territoriali e fatti del dicembre 2025 siano collegati tra loro.
Il passaggio decisivo arriverà dopo le perquisizioni
L’acquisizione del materiale è soltanto la prima fase. I dati raccolti dovranno essere analizzati, confrontati e contestualizzati.
La verifica prevista il 16 ottobre a Casacalenda dovrebbe completare il ciclo di accertamenti nelle quattro scuole.
Da quel momento il lavoro si sposterà soprattutto sull’esame delle informazioni eventualmente recuperate e sul confronto con gli altri elementi già presenti nel fascicolo.
Domande sul caso della ricina a Pietracatella
Perché stanno controllando i computer delle scuole?
Per verificare se computer, server o reti abbiano conservato tracce di navigazioni online ritenute utili all’inchiesta.
Quanti computer ci sono nel liceo Classico di Campobasso?
Nell’istituto sono presenti 63 computer. La verifica è iniziata nella mattina del 15 ottobre 2026.
Una ricerca sulla ricina identifica chi l’ha fatta?
No. Una traccia informatica deve essere attribuita attraverso ulteriori dati e confrontata con altri riscontri.
Quante scuole sono coinvolte negli accertamenti?
Le verifiche riguardano quattro istituti: due a Riccia, uno a Campobasso e uno a Casacalenda.
Le piante trovate dimostrano l’origine della ricina?
No. La presenza di piante di ricino nell’area è un elemento sottoposto a verifica, ma non dimostra l’origine della sostanza utilizzata nell’avvelenamento.
Fonti dell’aggiornamento
- ANSA — aggiornamento del 15 ottobre sulle verifiche al liceo Classico di Campobasso
- RaiNews — approfondimenti sulle perquisizioni informatiche e sulle reti scolastiche
- Fonti giornalistiche del 15 ottobre — ritrovamento di piante di ricino tra Riccia e il lago di Occhito
Ora conta ciò che emergerà dai dati acquisiti
Il numero dei computer è il dato più immediato, ma la parte decisiva dell’indagine arriverà dopo: quando gli specialisti dovranno stabilire se le informazioni raccolte contengano tracce realmente attribuibili e utili alla ricostruzione del caso di Pietracatella.
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