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Venerdì 23 Ottobre 2026

Ucraina, Mosca boccia 60 giorni: Putin apre a un giorno

Composizione editoriale con due leader politici sullo sfondo di edifici in rovina

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Mondo · Guerra in Ucraina

12 ottobre 2026 · 22:10

Ucraina, Mosca respinge 60 giorni di tregua: Putin apre allo stop nel giorno del voto

Volodymyr Zelensky ha proposto un cessate il fuoco totale di 60 giorni per creare le condizioni necessarie allo svolgimento delle elezioni presidenziali ucraine. Il Cremlino ha respinto la formula. Secondo RIA, citando Dmitry Peskov, Vladimir Putin sarebbe però disponibile a sospendere gli attacchi nella sola giornata del voto.

Composizione editoriale con due leader politici sullo sfondo di edifici in rovina
Kyiv propone 60 giorni di cessate il fuoco; Mosca respinge la formula e indica un’apertura molto più limitata per il giorno del voto.
60 giorni La proposta di Kyiv

Zelensky chiede un cessate il fuoco totale per consentire l’organizzazione delle elezioni.

No di Mosca Il Cremlino respinge

Peskov afferma che la Russia punta a una soluzione complessiva e duratura.

1 giorno L’apertura attribuita a Putin

RIA riferisce uno stop agli attacchi limitato alla giornata delle elezioni.

Ultimo aggiornamento

Mosca dice no alla tregua di 60 giorni proposta da Zelensky

Il nuovo confronto diplomatico tra Russia e Ucraina riguarda un possibile cessate il fuoco generale collegato alle elezioni presidenziali ucraine.

Zelensky ha proposto a Vladimir Putin una sospensione totale delle ostilità per 60 giorni.

Secondo il presidente ucraino, questo periodo permetterebbe di creare le condizioni necessarie per organizzare il voto.

Il Cremlino ha respinto la tregua temporanea. Dmitry Peskov ha dichiarato che Mosca preferisce puntare a una soluzione di pace complessiva e di lungo periodo.

Separatamente, Reuters riferisce che RIA, citando Peskov, ha attribuito a Putin la disponibilità a fermare gli attacchi nella sola giornata delle elezioni.

Tregua Russia-Ucraina: cosa ha proposto Zelensky

La proposta è stata avanzata dal presidente ucraino durante un’intervista ad ABC.

Zelensky ha chiesto 60 giorni di cessate il fuoco totale per creare le condizioni necessarie allo svolgimento delle elezioni presidenziali.

Non si tratterebbe quindi di una pausa limitata a un determinato tipo di obiettivo, ma di una sospensione generale delle ostilità.

Il punto centrale è questo: Kyiv collega la possibilità di organizzare il voto a un periodo sufficientemente lungo senza combattimenti.

Perché il Cremlino ha respinto i 60 giorni

La risposta russa è arrivata attraverso il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Mosca sostiene di non voler puntare su una semplice sospensione temporanea delle ostilità.

Peskov ha indicato come obiettivo russo un accordo di pace complessivo e duraturo.

Attenzione alla formulazione

Il fatto che Mosca dichiari di volere una pace di lungo periodo non significa che Russia e Ucraina abbiano già concordato i termini di un’intesa.

Putin e lo stop agli attacchi nel giorno delle elezioni

Dopo il rifiuto della tregua di due mesi, è emersa una disponibilità russa molto più circoscritta.

Reuters riferisce che l’agenzia russa RIA, citando Peskov, ha riportato la disponibilità di Vladimir Putin a ordinare alle forze russe di non attaccare l’Ucraina durante la giornata delle elezioni presidenziali.

Questa apertura, se confermata nei termini indicati, sarebbe quindi limitata alla sola giornata del voto.

60 giorni contro un giorno: è questa la distanza tra la richiesta di Kyiv e l’apertura attribuita a Mosca.

Bandiere su uno scenario urbano danneggiato al tramonto
Il confronto sulla tregua si intreccia con il nodo delle elezioni, della sicurezza e di un possibile accordo più ampio.

Perché in Ucraina le elezioni non si sono svolte durante la guerra

Il tema elettorale è diventato da tempo uno dei principali terreni di confronto politico tra Mosca e Kyiv.

Reuters ricorda che la legislazione ucraina non consente lo svolgimento delle elezioni durante la guerra.

Mosca ha più volte contestato il mancato svolgimento delle presidenziali e ha utilizzato questo tema per mettere in discussione la legittimità politica di Zelensky.

Norma e posizione politica sono due piani diversi

Il divieto elettorale durante la guerra è un elemento normativo. Le contestazioni russe sulla legittimità di Zelensky rappresentano invece una posizione politica del Cremlino.

Le elezioni ucraine sono già state fissate?

No. La proposta dei 60 giorni non coincide con l’annuncio di una data per le presidenziali.

Zelensky indica il cessate il fuoco prolungato come condizione per poter organizzare il voto.

Questo confronto non ha stabilito una data, né risulta un’intesa con Mosca sull’organizzazione delle elezioni.

La tregua di 60 giorni non è la tregua energetica

I due dossier riguardano lo stesso conflitto, ma hanno obiettivi differenti.

La tregua energetica riguarda gli attacchi contro raffinerie, centrali, reti e altre infrastrutture energetiche.

La proposta di Zelensky riguarda invece l’intero conflitto e prevede un cessate il fuoco generale di 60 giorni.

Tregua energetica Tregua di 60 giorni
Riguarda gli attacchi alle infrastrutture energetiche. Riguarderebbe un cessate il fuoco generale.
È stata annunciata da Donald Trump come possibile intesa. È stata proposta direttamente da Zelensky.
Coinvolge raffinerie, centrali e reti energetiche. Coinvolgerebbe l’insieme delle ostilità.
Il suo stato operativo è rimasto oggetto di contestazioni e verifiche. Il Cremlino ha respinto esplicitamente la proposta.
Obiettivo: limitare gli attacchi sul fronte energetico. Obiettivo: consentire l’organizzazione delle elezioni ucraine.

Su questo dossier NewsPrisma ha già pubblicato l’approfondimento sulla tregua energetica tra Russia e Ucraina .

Cosa propone Mosca al posto di una tregua temporanea

La linea dichiarata dal Cremlino è quella di evitare una pausa limitata nel tempo.

Peskov ha affermato che la Russia preferisce concentrarsi su una soluzione complessiva del conflitto.

Nell’aggiornamento Reuters non vengono però riportati nuovi termini condivisi tra Russia e Ucraina su territori, sicurezza, garanzie internazionali o controllo delle ostilità.

Il rifiuto dei 60 giorni non equivale quindi all’annuncio di un accordo di pace. Le distanze sulle condizioni per una soluzione complessiva restano aperte.

Il nodo politico della legittimità di Zelensky

La questione delle elezioni non è soltanto organizzativa.

La Russia sostiene da tempo che il mancato svolgimento delle presidenziali renda Zelensky politicamente illegittimo.

Reuters sottolinea però che la mancata convocazione delle elezioni avviene nel quadro della legislazione ucraina applicata durante la guerra.

Per questo è necessario distinguere il dato giuridico interno dalla lettura politica proposta dal Cremlino.

Russia-Ucraina: cosa è stato concordato e cosa no

Elemento Situazione
Proposta di Kyiv 60 giorni di cessate il fuoco totale
Motivo dichiarato Organizzare le elezioni presidenziali
Risposta del Cremlino Proposta respinta
Posizione dichiarata di Mosca Preferenza per una pace complessiva e duratura
Apertura attribuita a Putin Stop agli attacchi nel giorno delle elezioni
Tregua di 60 giorni Non concordata
Data delle elezioni Non stabilita da questo confronto
Accordo generale di pace Non raggiunto

Cosa può succedere adesso

Il rifiuto russo non chiude necessariamente il confronto diplomatico.

I prossimi sviluppi dipenderanno dalle eventuali nuove proposte di Kyiv, dalle condizioni poste da Mosca e dal ruolo degli Stati Uniti.

  • Nuova risposta ucraina al rifiuto del Cremlino.
  • Chiarimenti russi sullo stop nel giorno del voto.
  • Possibili nuove mediazioni degli Stati Uniti.
  • Eventuali proposte su una durata diversa della tregua.
  • Evoluzione separata del dossier energetico.
  • Nuovi colloqui su un accordo di pace complessivo.

Domande frequenti sulla tregua Russia-Ucraina

Zelensky ha proposto una tregua di 60 giorni?

Sì. Il presidente ucraino ha proposto 60 giorni di cessate il fuoco totale per consentire l’organizzazione delle elezioni presidenziali.

La Russia ha accettato la proposta?

No. Il Cremlino ha respinto la tregua temporanea proposta da Zelensky.

Perché Mosca ha respinto i 60 giorni?

Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia preferisce puntare a un accordo di pace complessivo e di lungo periodo.

Putin fermerà gli attacchi durante le elezioni?

Secondo RIA, citando Peskov, Putin sarebbe disponibile a ordinare alle forze russe di non attaccare l’Ucraina durante il giorno delle elezioni presidenziali. Non risulta invece accettata una tregua di 60 giorni.

Le elezioni ucraine sono già state fissate?

No. La proposta riguarda le condizioni necessarie, secondo Kyiv, per poterle organizzare.

Perché l’Ucraina non ha votato durante la guerra?

Reuters riferisce che la legislazione ucraina non consente lo svolgimento delle elezioni durante la guerra.

La tregua di 60 giorni è la stessa tregua energetica?

No. La tregua energetica riguarda gli attacchi alle infrastrutture energetiche. La proposta dei 60 giorni riguarda invece un cessate il fuoco generale.

Fonti principali

Articolo pubblicato il 12 ottobre 2026. Il Cremlino ha respinto la proposta di Volodymyr Zelensky per 60 giorni di cessate il fuoco totale finalizzati all’organizzazione delle elezioni presidenziali ucraine. Secondo RIA, citando Dmitry Peskov, Vladimir Putin sarebbe disponibile a fermare gli attacchi nel solo giorno delle elezioni. Questa disponibilità non equivale a un accordo su una tregua di 60 giorni. Le posizioni delle parti sono riportate con attribuzione e possono evolvere rapidamente.

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