12 ottobre 2026 · aggiornato alle 23:36
MPS-Intesa, dopo il CdA restano dubbi sull’offerta: cosa ha deciso il board
Il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi si è concluso senza un via libera all’offerta migliorata di Intesa Sanpaolo e senza l’annuncio di una nuova contromossa. MPS sostiene che per gli azionisti restino diverse incertezze e giudica ancora inferiore alla media il premio offerto. L’assemblea del 29 ottobre resta il prossimo passaggio chiave.
MPS mantiene diverse riserve sull’offerta migliorata di Intesa Sanpaolo.
Il Monte confronta il premio di Intesa con quello medio delle offerte bancarie comparabili.
Il passaggio societario decisivo resta fissato alla fine del mese.
MPS mantiene i dubbi sull’offerta migliorata di Intesa
Il consiglio di amministrazione straordinario di Monte dei Paschi si è concluso dopo circa tre ore di confronto sul nuovo scenario aperto dal rilancio di Intesa Sanpaolo.
La conclusione principale è che MPS non considera superate le incertezze dell’offerta.
Il Monte sostiene che agli azionisti venga chiesto di rinunciare al progetto industriale alternativo senza avere ancora piena certezza sul completamento dell’OPAS di Intesa e sui risultati attesi dall’operazione.
Il board non ha annunciato l’accettazione dell’offerta né una rinuncia definitiva alla strategia alternativa.
Allo stesso tempo, non è stata comunicata una nuova contromossa concreta.
MPS Intesa oggi: cosa ha deciso davvero il CdA
Il consiglio non ha preso una decisione binaria del tipo “accettare Intesa” o “rifiutare Intesa”.
Il board ha invece effettuato una nuova valutazione preliminare dell’OPAS dopo l’aumento del corrispettivo annunciato da Intesa il 3 ottobre.
La posizione espressa da Monte dei Paschi resta critica su diversi aspetti.
In particolare, MPS ritiene che l’offerta lasci ancora incertezze per gli azionisti e che il rilancio non sia sufficiente a risolvere tutti i nodi sollevati dal Monte.
La sintesi corretta: il CdA ha concluso l’esame del nuovo scenario, ma non ha annunciato né l’adesione all’offerta né il ritiro definitivo del progetto alternativo.
Il premio di Intesa resta sotto la media secondo MPS
Uno dei passaggi più rilevanti della comunicazione riguarda il valore riconosciuto agli azionisti.
Secondo MPS, anche dopo il rilancio, il premio implicito nell’offerta di Intesa resta inferiore alla media osservata nelle offerte pubbliche volontarie comparabili del settore bancario italiano richiamate dal Monte in una precedente comunicazione.
La media indicata da MPS è di circa il 30% rispetto al prezzo ufficiale precedente all’annuncio delle operazioni considerate.
Il confronto con la media delle offerte bancarie comparabili è contenuto nella comunicazione del Monte e rappresenta la posizione del board di MPS. Non è una valutazione indipendente dell’offerta.
Quanto offre adesso Intesa Sanpaolo per MPS
Il rilancio di Intesa riguarda la componente in denaro dell’OPAS.
Il cash previsto per ogni azione MPS è passato da 1 euro a 1,25 euro.
Il rapporto azionario resta invece pari a 1,6 azioni Intesa Sanpaolo di nuova emissione per ogni azione MPS.
L’aumento del 25% riguarda esclusivamente la componente cash, passata da 1 a 1,25 euro. Non significa che il valore complessivo dell’OPAS sia aumentato del 25%.
| Elemento | Termine |
|---|---|
| Componente azionaria | 1,6 azioni Intesa per ogni azione MPS |
| Cash precedente | 1 euro |
| Cash dopo il rilancio | 1,25 euro |
| Aumento cash | +25% |
| Valorizzazione teorica indicata da Intesa sui prezzi del 5 giugno | 10,341 euro per azione MPS |
| Premio indicato da Intesa sui prezzi del 5 giugno | 15,3% |
Perché MPS parla ancora di incertezza
Il Monte contesta soprattutto il fatto che gli azionisti debbano prendere decisioni molto rilevanti prima di avere tutti gli elementi sull’offerta concorrente.
MPS sottolinea che il documento d’offerta di Intesa non è ancora pubblicato.
La pubblicazione resta legata alle autorizzazioni regolamentari necessarie, compresa quella sul fronte antitrust.
Il Monte sostiene inoltre che il proprio CdA non abbia ancora potuto formulare la valutazione formale dell’emittente sull’OPAS sulla base del documento definitivo.
Secondo MPS, il rischio è che i soci rinuncino al progetto alternativo prima di disporre di tutte le informazioni sull’offerta Intesa e senza certezza che questa venga poi completata.
MPS non annuncia un piano B
Dal consiglio straordinario non è arrivato l’annuncio di una nuova operazione difensiva.
Non è stato comunicato un nuovo rilancio, una nuova acquisizione o una diversa struttura capace di sostituire immediatamente il piano già presentato dal management.
Il CdA ha però lasciato aperta la possibilità di ulteriori iniziative.
MPS ha infatti dichiarato che consiglio e management continueranno a lavorare nell’interesse della banca e degli azionisti, valutando e perseguendo iniziative idonee a tutelare e massimizzare il valore delle partecipazioni.
Questa formulazione mantiene aperto lo spazio per future mosse, ma non equivale all’annuncio di una contromossa già definita.
Il progetto di Lovaglio non viene formalmente ritirato
Il CdA continua a difendere il razionale industriale del progetto costruito dal management.
MPS sostiene che le operazioni su Banco BPM e Banca Generali abbiano l’obiettivo di aumentare la scala del gruppo, diversificare i ricavi e creare valore per gli azionisti.
Il comunicato non annuncia però un ritiro di queste operazioni prima dell’assemblea.
Allo stesso tempo, la situazione azionaria rende il percorso molto più difficile rispetto a poche settimane fa.
Perché il 29 ottobre resta decisivo
L’assemblea straordinaria di Monte dei Paschi resta convocata per 29 ottobre.
Il CdA non ne ha annunciato il rinvio.
In quella sede gli azionisti saranno chiamati a pronunciarsi sui passaggi del progetto alternativo predisposto da MPS.
Intesa ha legato la prosecuzione della propria offerta alla bocciatura di alcuni punti di quel piano.
Secondo Reuters, azionisti che rappresentano complessivamente circa un terzo del capitale MPS hanno espresso opposizione al piano difensivo. Questo rende estremamente difficile raggiungere la maggioranza dei due terzi richiesta.
Il fronte degli azionisti favorevoli a Intesa
Uno degli sviluppi che ha cambiato maggiormente il quadro è la posizione dei grandi soci.
Delfin, azionista di MPS con il 17,6%, ha assunto un impegno a conferire la propria partecipazione all’offerta di Intesa.
Altri azionisti importanti hanno assunto posizioni contrarie al piano promosso dal management del Monte.
Questo non significa che l’acquisizione sia già conclusa, ma restringe significativamente lo spazio per l’approvazione del progetto alternativo nell’assemblea.
Il CdA MPS si è diviso sul comunicato
Il confronto interno al consiglio non è stato completamente uniforme.
ANSA riferisce che una minoranza del CdA ha espresso la propria contrarietà rispetto ai contenuti della comunicazione diffusa al termine della riunione.
È un elemento che mostra come anche all’interno del board permangano valutazioni differenti sul modo di affrontare l’offerta di Intesa.
La presenza di posizioni di minoranza non modifica il fatto che il comunicato finale rappresenti la posizione formalmente diffusa da Monte dei Paschi.
Intesa ha già comprato MPS?
No.
L’offerta di Intesa Sanpaolo resta un’OPAS sottoposta a condizioni, autorizzazioni e adesioni degli azionisti.
Il sostegno già annunciato da alcuni soci rafforza la posizione di Intesa, ma non equivale al perfezionamento dell’acquisizione.
Anche MPS insiste proprio sull’assenza, in questa fase, di una certezza assoluta sul completamento dell’offerta.
MPS-Intesa: cosa cambia dopo il CdA
| Punto | Situazione aggiornata |
|---|---|
| CdA straordinario | Concluso |
| Via libera all’offerta Intesa | No |
| Dubbi MPS sull’OPAS | Restano |
| Premio secondo MPS | Inferiore alla media delle offerte comparabili richiamate dal Monte |
| Nuova contromossa | Non annunciata |
| Piano alternativo | Non ritirato formalmente |
| Assemblea | 29 ottobre |
| Prossime iniziative MPS | Ancora in valutazione |
Le prossime date da seguire
| Data | Evento |
|---|---|
| 3 ottobre | Intesa aumenta da 1 a 1,25 euro la componente cash. |
| 4 ottobre | Delfin annuncia l’impegno a conferire il proprio 17,6% all’offerta Intesa. |
| 12 ottobre | Il CdA MPS riesamina il rilancio e mantiene i dubbi sull’offerta. |
| 29 ottobre | Assemblea straordinaria MPS sul progetto alternativo. |
Cosa bisogna guardare adesso
Dopo il CdA, il mercato non deve più attendere la posizione preliminare del board.
I prossimi passaggi riguarderanno soprattutto la strategia che MPS deciderà di seguire verso l’assemblea del 29 ottobre.
- Eventuali nuove iniziative del board o del management MPS.
- Pubblicazione del documento d’offerta di Intesa.
- Evoluzione delle autorizzazioni regolamentari.
- Nuove posizioni dei principali azionisti MPS.
- Voto del 29 ottobre sul progetto alternativo.
- Successiva valutazione formale di MPS sull’OPAS.
Domande frequenti
Cosa ha deciso il CdA MPS sull’offerta di Intesa?
Il CdA ha riesaminato l’offerta migliorata ma non ha annunciato un via libera definitivo. MPS continua a segnalare diverse incertezze per gli azionisti.
MPS ha rifiutato l’offerta di Intesa?
Non è stata annunciata una decisione definitiva di questo tipo. Il board ha espresso considerazioni critiche sull’offerta e mantiene aperta la valutazione delle prossime iniziative.
Quanto offre Intesa per ogni azione MPS?
Il corrispettivo comprende 1,6 azioni Intesa Sanpaolo e una componente cash portata a 1,25 euro per ogni azione MPS.
Perché MPS dice che il premio è basso?
MPS confronta il premio dell’offerta con quello medio delle offerte pubbliche volontarie comparabili del settore bancario italiano richiamate dalla banca, pari a circa il 30%.
MPS ha annunciato una nuova contromossa?
No. Dal CdA non è stata annunciata una nuova operazione concreta. Il board ha però dichiarato che continuerà a valutare iniziative per tutelare e massimizzare il valore per gli azionisti.
L’assemblea MPS del 29 ottobre è stata rinviata?
No. Non è stato annunciato alcun rinvio: l’assemblea resta il prossimo passaggio decisivo.
Intesa ha già comprato MPS?
No. L’operazione non è conclusa e resta soggetta alle condizioni dell’offerta, alle autorizzazioni e alle adesioni degli azionisti.
Fonti principali
- Reuters — MPS mantiene i dubbi dopo il rilancio dell’offerta Intesa
- ANSA — comunicazione MPS dopo il CdA, premio sotto la media, assemblea confermata e assenza di una nuova contromossa annunciata.
- Intesa Sanpaolo — termini ufficiali del rilancio dell’OPAS
Articolo aggiornato il 12 ottobre 2026 alle 23:36 ora italiana (21:36 UTC+0), dopo la conclusione del consiglio di amministrazione straordinario di Monte dei Paschi di Siena. MPS non ha annunciato un’accettazione definitiva dell’OPAS di Intesa Sanpaolo né il ritiro del progetto alternativo. Il board ha espresso dubbi sull’offerta e ha dichiarato che continuerà a valutare iniziative per tutelare e massimizzare il valore per gli azionisti. Le valutazioni sul premio e sul progetto industriale sono attribuite alle parti che le hanno formulate e non costituiscono raccomandazioni di investimento.
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