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Giovedì 5 Novembre 2026

Baglioni a Piazza di Siena: sold out 44 anni dopo

Concerto di Claudio Baglioni sotto le stelle a Piazza di Siena a Roma

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Cultura & Spettacolo · Musica

Baglioni torna a Piazza di Siena 44 anni dopo: sold out e un nuovo brano

Claudio Baglioni riapre uno dei luoghi più simbolici della propria storia musicale. A Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, il cantautore romano ha inaugurato “Che notte è questa! La partenza”, il ciclo di concerti che accompagna il ritorno dal vivo e prepara il GrandTour previsto per il 2027.

Concerto di Claudio Baglioni sotto le stelle a Piazza di Siena a Roma
Piazza di Siena torna a essere il centro della musica di Claudio Baglioni, 44 anni dopo il concerto di Alé-oò.

Il 24 ottobre riporta Baglioni alla notte di Alé-oò del 1982

La scelta della data costruisce il legame più diretto con il passato. Il 24 ottobre 1982 Baglioni aveva portato proprio a Piazza di Siena il grande raduno di Alé-oò, uno degli eventi che hanno segnato la trasformazione dei concerti italiani in spettacoli capaci di occupare grandi spazi all’aperto.

ANSA indica per quella serata circa 250 mila presenze. Baglioni ha più volte definito quell’appuntamento uno spartiacque della propria vita professionale. Tornare nello stesso luogo esattamente 44 anni dopo dà quindi al nuovo progetto un significato autobiografico, prima ancora che celebrativo.

“Che notte è questa!” apre lo show e anticipa l’uscita del nuovo singolo

Il primo vero elemento rivolto al presente arriva immediatamente con l’inedito “Che notte è questa!”, eseguito all’inizio dello spettacolo. Il brano porta lo stesso titolo delle serate romane e sarà disponibile sulle piattaforme digitali dal 13 novembre 2026.

La scelta impedisce al concerto di trasformarsi in una semplice operazione nostalgia: il ritorno al repertorio storico viene accompagnato da materiale nuovo e da un progetto che proseguirà anche dopo Piazza di Siena. ANSA ha confermato il debutto dell’inedito durante il concerto romano .

Il ritorno sul palco arriva dopo lo stop provocato dalla polmonite

Il valore della serata è legato anche ai mesi precedenti. Una polmonite aveva costretto Baglioni a interrompere i programmi e a rinviare di un anno il GrandTour “La vita è adesso”.

Presentando le date romane, il cantautore aveva raccontato di aver temuto di non riuscire più a tornare sul palco. Piazza di Siena diventa così il primo passaggio pubblico di una ripartenza che l’artista ha voluto mantenere nelle proprie mani, dopo una pausa determinata dalle condizioni di salute.

Sette serate trasformano Piazza di Siena in un teatro musicale

Il debutto ha registrato il sold out con circa 6.400 spettatori. Lo spettacolo dura circa tre ore, coinvolge 20 musicisti e attraversa una quarantina di brani, costruendo un percorso attraverso quasi sessant’anni di carriera.

Dopo il 24 ottobre il progetto prosegue fino al 1° novembre, sempre a Piazza di Siena. Le sette date complessive sono:

24 ottobre 25 ottobre 27 ottobre 28 ottobre 30 ottobre 31 ottobre 1 novembre

Giovanni Baglioni collega il palco del 2026 alla storia familiare del 1982

Il filo tra le due epoche passa anche attraverso Giovanni Baglioni. Il figlio del cantautore apre la serata, mentre sugli schermi scorrono immagini del concerto di 44 anni fa, e torna poi sul palco durante “Con tutto l’amore che posso”.

Baglioni dedica inoltre “Avrai” al figlio, ricordando che il 1982 non fu soltanto l’anno di Alé-oò, ma anche quello della sua nascita. In questo modo il riferimento al passato non resta scenografico: diventa parte della narrazione personale dello spettacolo.

La scaletta attraversa le diverse stagioni della carriera

Lo show evita una successione puramente cronologica e accosta periodi diversi. Tra i titoli eseguiti figurano “Notte di Note Note di Notte”, “Uomini Persi”, “Quante volte”, “E adesso la pubblicità”, “Mille giorni di te e di me” e “Questo piccolo grande amore”.

I bis riportano invece al centro alcuni brani diventati parte dell’identità popolare di Baglioni: “Strada facendo”, “Via” e “La vita è adesso”. Le immagini proiettate richiamano anche tournée differenti, trasformando il concerto in un racconto visivo delle fasi della sua carriera.

La dimensione del pubblico

Il confronto numerico con il raduno del 1982 sarebbe fuorviante: la configurazione del 2026 è quella di uno spettacolo organizzato con una capienza molto più contenuta e un’impostazione da grande teatro all’aperto.

Da Roma parte il GrandTour che tornerà ai Fori Imperiali nel 2027

Le sette serate rappresentano l’apertura del GrandTour “La vita è adesso”, riprogrammato per il 2027. Il progetto prevede circa 50 concerti in luoghi scelti anche per il loro valore storico, architettonico e paesaggistico.

Il percorso annunciato si concluderà ancora a Roma, il 23 ottobre 2027, con “Che notte è questa! Il ritorno” ai Fori Imperiali. La tappa finale è stata presentata come il compimento dell’ultimo grande viaggio live dell’artista. Il progetto e la chiusura romana sono stati anticipati anche nella presentazione del GrandTour e delle sette serate romane .

Articolo aggiornato il 25 ottobre 2026. Date, numero degli spettatori, durata dello spettacolo, composizione della band e uscita del nuovo brano sono basati sulle informazioni diffuse dopo la prima serata di Piazza di Siena.

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