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Venerdì 23 Ottobre 2026

Siracusa, Italia azzera la giunta: «Non mi dimetto»

Francesco Italia durante un'intervista a Siracusa dopo l'inchiesta Nexus

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Cronaca · Siracusa · Inchiesta Nexus

Siracusa, Italia azzera la giunta: «Non mi dimetto» dopo l’inchiesta Nexus

Il sindaco di Siracusa Francesco Italia ha azzerato la giunta comunale e riorganizzato lo staff dopo gli sviluppi dell’inchiesta Nexus. Resta in carica Pierpaolo Coppa, titolare delle deleghe al Bilancio e alla Legalità. Il primo cittadino, indagato nell’inchiesta coordinata dalla Procura europea, ha però escluso le dimissioni e annunciato verifiche interne sugli affidamenti interessati dalle indagini.

Francesco Italia durante un'intervista a Siracusa dopo l'inchiesta Nexus
Il sindaco Francesco Italia ha azzerato la giunta dopo gli sviluppi dell’inchiesta Nexus, ma ha escluso le dimissioni.
1 assessore Resta Pierpaolo Coppa

È l’unico componente della precedente giunta rimasto in carica.

7 misure Disposte nell’indagine

Le misure cautelari riguardano altri soggetti coinvolti nel procedimento.

1,67 mln € Progetto UE a Cassibile

È il valore indicato dall’EPPO per l’intervento sull’ostello stagionale.

Presunzione di innocenza

Francesco Italia è indagato, non condannato

L’inchiesta si trova nella fase delle indagini. Il sindaco non è destinatario di misure cautelari e ha dichiarato di non aver subito né perquisizioni né sequestri. Le contestazioni formulate dagli inquirenti dovranno essere verificate nel procedimento e ogni persona coinvolta è presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Italia azzera la squadra di governo e mantiene Coppa

La decisione politica è arrivata dopo giorni di crescente pressione sull’amministrazione comunale. Italia ha chiesto agli assessori di rimettere le deleghe e ha lasciato in carica soltanto Pierpaolo Coppa. L’intervento riguarda anche lo staff del sindaco, oggetto di una riorganizzazione.

L’azzeramento non comporta automaticamente la fine del mandato del primo cittadino. Modifica invece l’assetto dell’esecutivo e apre la fase in cui dovrà essere definita una nuova squadra amministrativa, con equilibri politici ancora da chiarire.

L’EPPO indaga su appalti e sul progetto finanziato dall’Unione europea

L’operazione Nexus è coordinata dalla Procura europea di Palermo. Secondo l’EPPO, l’indagine riguarda una presunta associazione composta da funzionari pubblici, imprenditori e altri soggetti che avrebbe condizionato l’assegnazione di contratti pubblici in cambio di utilità economiche o sostegno politico.

Tra gli interventi sotto esame figura l’ampliamento di una struttura destinata ai lavoratori agricoli stagionali a Cassibile. Per il progetto il Comune di Siracusa aveva ricevuto circa 1,67 milioni di euro di fondi europei. Gli investigatori ipotizzano, tra le altre condotte, affidamenti artificiosamente frazionati e irregolarità nella documentazione.

Cosa dice l’EPPO

Le ipotesi investigative comprendono corruzione e condizionamento degli appalti. Non tutte le contestazioni riguardano nello stesso modo ogni persona indagata: le singole responsabilità devono essere valutate separatamente dall’autorità giudiziaria.

Sette misure cautelari, ma nessuna nei confronti del sindaco

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto sette misure cautelari nei confronti di altri soggetti. L’EPPO riferisce, tra i provvedimenti, la custodia cautelare per un carabiniere, arresti domiciliari per una figura politica locale e un imprenditore, oltre a divieti temporanei per altri indagati.

ANSA identifica tra le persone coinvolte anche Concetta Carbone, già vicepresidente del Consiglio comunale, sottoposta agli arresti domiciliari. Anche per lei e per gli altri indagati vale pienamente la presunzione di innocenza.

In Consiglio comunale Italia respinge le dimissioni

Il 22 ottobre il sindaco è intervenuto davanti al Consiglio comunale. Ha sostenuto che l’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta l’apertura di una verifica e non una condanna, ribadendo di non voler lasciare l’incarico.

Italia ha inoltre respinto l’idea di essere il riferimento del presunto sistema descritto nelle indagini e ha annunciato che il Comune controllerà gli affidamenti relativi all’opera interessata, mettendo la documentazione richiesta a disposizione degli investigatori.

Le opposizioni mantengono aperto il fronte politico

L’azzeramento non ha chiuso il confronto a Palazzo Vermexio. I gruppi di opposizione hanno definito la decisione un primo segnale di discontinuità, chiedendo però verifiche sugli incarichi dirigenziali nei settori interessati dall’inchiesta e ulteriori garanzie sul funzionamento dell’ente.

Resta inoltre aperto il tema della tenuta della maggioranza e della possibile mozione di sfiducia. La crisi giudiziaria e quella politica procedono su piani distinti: la prima riguarda l’accertamento delle eventuali responsabilità penali, la seconda la capacità dell’amministrazione di proseguire il mandato.

Nuova giunta e verifiche interne: i prossimi passaggi

  1. Ricostruzione della giunta Non è stata indicata una data per la nomina dei nuovi assessori.
  2. Controllo degli affidamenti Il Comune ha annunciato verifiche amministrative sull’opera al centro dell’indagine.
  3. Sviluppi dell’inchiesta Nexus L’EPPO proseguirà gli accertamenti sui contratti e sui rapporti tra i soggetti coinvolti.
  4. Tenuta politica Maggioranza e opposizioni dovranno misurarsi sul nuovo assetto dell’amministrazione.

Per seguire anche gli altri sviluppi legati a istituzioni, partiti e amministrazioni pubbliche, NewsPrisma raccoglie gli aggiornamenti nella sezione dedicata alla politica italiana .

Fonti e documentazione

Articolo aggiornato il 22 ottobre 2026. Le contestazioni riportate sono ipotesi investigative. Tutte le persone coinvolte devono essere considerate innocenti fino a eventuale condanna definitiva.

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