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Venerdì 23 Ottobre 2026

Napoli-Bodø/Glimt 4-3: sette gol al Maradona

Napoli e Bodø Glimt prima della sfida di Champions League

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Champions League · Risultato

Napoli-Bodø/Glimt 4-3, sette gol al Maradona: risultato e classifica Champions

Il Napoli rompe il ghiaccio in Champions con una partita spettacolare e complicata. Al Maradona finisce 4-3 contro il Bodø/Glimt: Politano segna dopo meno di un minuto, McTominay firma una doppietta, un’autorete completa il bottino azzurro e i norvegesi restano in partita fino agli ultimi minuti. Per la squadra di Massimiliano Allegri sono i primi tre punti nella League Phase 2026/27.

Napoli festeggia il 4-3 contro il Bodø Glimt in Champions League
Il Napoli batte 4-3 il Bodø/Glimt al Maradona e conquista i primi tre punti nella Champions League 2026/27.

Politano segna dopo 53 secondi, ma il Bodø/Glimt reagisce

Il Napoli trova subito ciò che cercava. Dopo meno di un minuto Matteo Politano porta avanti gli azzurri, trasformando l’avvio del Maradona in una partenza quasi ideale. Il vantaggio, però, non produce il controllo che Allegri avrebbe voluto.

Il Bodø/Glimt non cambia il proprio piano: continua a giocare, sfrutta gli spazi e trova il pareggio con Jens Petter Hauge. La risposta norvegese modifica immediatamente il tono della gara, che diventa aperta, verticale e molto meno prevedibile rispetto ai primi secondi.

McTominay riporta avanti il Napoli prima dell’intervallo

Il giocatore decisivo della serata è Scott McTominay. Al 41′ lo scozzese riporta avanti la squadra di Allegri, dando al Napoli un vantaggio prezioso prima del riposo. È un gol che nasce dalla capacità del centrocampista di occupare l’area come un attaccante aggiunto.

La rete non chiude però il problema principale degli azzurri: il Bodø/Glimt continua a trovare linee di passaggio vicino all’area napoletana. La sensazione di equilibrio precario accompagnerà infatti anche la ripresa, nonostante il maggior peso tecnico del Napoli negli ultimi metri.

Helmersen firma il 2-2 e rimette tutto in discussione

Nel secondo tempo gli ospiti trovano un altro modo per rientrare nella partita. Andreas Helmersen segna la rete del 2-2 e costringe nuovamente il Napoli a inseguire una vittoria che sembrava essersi rimessa sui binari giusti prima dell’intervallo.

È il momento in cui emergono le difficoltà difensive sottolineate poi dallo stesso Allegri: quando la squadra si abbassa vicino alla propria area, troppe traiettorie riescono ad attraversare il blocco difensivo. Un limite che il risultato finale non cancella.

McTominay colpisce ancora e diventa l’uomo della partita

A quindici minuti dalla fine è ancora McTominay a spostare l’equilibrio. Il centrocampista trova il secondo gol personale con un colpo di testa e riporta il Napoli sul 3-2. La UEFA lo premierà come Player of the Match, riconoscendo il peso della sua doppietta.

Il suo contributo conferma una caratteristica già emersa in campionato: McTominay non incide soltanto nella costruzione e nei duelli, ma diventa particolarmente pericoloso quando può attaccare l’area. NewsPrisma aveva già evidenziato questa soluzione nel successo del Napoli con De Bruyne e McTominay protagonisti .

L’autorete di Bjørtuft vale il 4-2, Fet riapre tutto nel finale

Quando il Bodø/Glimt prova ad alzare nuovamente il proprio baricentro, il Napoli trova anche il quarto gol. Odin Bjørtuft devia nella propria porta, consegnando agli azzurri il doppio vantaggio nella fase finale del match.

La partita, però, non smette di produrre episodi. Sondre Brunstad Fet firma il 4-3 e costringe il Maradona a vivere gli ultimi minuti con una tensione che sembrava evitabile sul 4-2. Il Napoli resiste e porta comunque a casa una vittoria fondamentale.

Napoli-Bodø/Glimt 4-3 Politano; Hauge; McTominay; Helmersen; McTominay; aut. Bjørtuft; Fet.

Il Napoli sale a tre punti e rientra nella zona playoff

Dopo le sconfitte contro Arsenal e Villarreal, il Napoli conquista finalmente i primi punti della propria campagna europea. Il totale sale a 3 punti dopo tre giornate, con una differenza reti che resta negativa per effetto dei risultati precedenti.

Al termine delle gare disputate martedì, Sky Sport colloca gli azzurri al 21° posto provvisorio con differenza reti -2. La posizione può ancora cambiare dopo il programma di mercoledì, ma il dato importante è il rientro temporaneo nella fascia che porta ai playoff.

Allegri celebra i tre punti ma indica subito il problema difensivo

Nel post-partita Massimiliano Allegri non si è fermato al valore della vittoria. L’allenatore ha riconosciuto che il risultato cambia inevitabilmente il giudizio sulla serata, ma ha insistito sulla fragilità mostrata quando il Napoli difende troppo vicino alla propria porta.

Il problema, secondo Allegri, riguarda soprattutto le traiettorie di passaggio concesse dentro l’area. Il tecnico vuole una squadra capace di intercettare meglio il pallone e di trasformare quelle letture in transizioni offensive, invece di limitarsi a proteggere il risultato abbassando continuamente il blocco.

De Bruyne da play apre una soluzione per le prossime partite

Un’altra indicazione della serata riguarda Kevin De Bruyne. Allegri lo ha utilizzato anche davanti alla difesa, scelta legata alla necessità di far riposare Lobotka e alla volontà di sfruttare la qualità del belga nella prima costruzione.

Il tecnico ha spiegato di vedere De Bruyne a proprio agio in quella posizione. È una soluzione che può diventare utile soprattutto nelle partite in cui il Napoli deve muovere rapidamente il pallone contro avversari disposti a difendere con molti uomini dietro la linea della palla.

Dopo il 4-3 europeo il Napoli deve ritrovare equilibrio anche in campionato

La vittoria interrompe una fase negativa e restituisce fiducia prima del ritorno agli impegni domestici. Allegri ha ricordato che contro il Bodø/Glimt sono partiti titolari sei giocatori che non avevano iniziato la precedente gara di Venezia.

La rotazione diventa quindi parte della gestione di un calendario molto fitto. Il prossimo obiettivo sarà trasferire la capacità di segnare vista al Maradona in una prestazione più stabile anche senza palla. È questo il passaggio che può trasformare un 4-3 spettacolare in un segnale di crescita più completo.

Il dato da monitorare

Dopo sette gol complessivi, la prossima verifica non riguarda la produzione offensiva, ma la capacità del Napoli di concedere meno occasioni quando difende più basso.

Fonti

Articolo pubblicato dopo il risultato definitivo di Napoli-Bodø/Glimt del 20 ottobre 2026. La posizione del Napoli in classifica è quella provvisoria al termine delle gare di martedì e può cambiare dopo il programma di mercoledì 21 ottobre.

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